Qui io ti amo.

Tra pini scuri si srotola il vento.
Brilla fosforescente la luna su acque erranti.
Passano giorni uguali, inseguendosi l'un l'altro.
Si dirada la nebbia in figure danzanti.
Un gabbiano d'argento si stacca dal tramonto.
A volte una vela. Alte, alte stelle.
O la croce nera di una nave.
Solo.
A volte mi alzo all'alba e persino la mia anima è umida.
Suona, risuona il mare lontano.
Questo è un porto.
Qui io ti amo.
Qui io ti amo e invano l'orizzonte ti occulta.
Ti sto amando anche in mezzo a queste cose fredde.
A volte vanno i miei baci su quelle navi gravi,
che corrono sul mare dove non arriveranno.
Mi vedo già dimenticato come queste vecchie àncore.
Sono più tristi le banchine quando ormeggia la sera.
Si stanca la mia vita inutilmente affamata.
Amo quel che non ho. Tu sei così distante.
La mia noia lotta con lenti crepuscoli.
Ma poi giunge la notte e inizia a cantarmi.
La luna proietta la sua pellicola di sogno.
Mi guardano con i tuoi occhi le stelle più grandi.
E poiché io ti amo, i pini nel vento
vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie metalliche.
Pablo Neruda
Alleluia...

Da ogni dove siamo qua
riuniti ad adorar.
Con te in festa noi gioiam
In tutto il mondo ti seguirem.
CHORUS
Alleluia, Alleluia!
Receive the Power, from the Holy Spirit!
Alleluia, Alleluia!
Receive the Power to be a light unto the world!
VERSE 2
Tu Espíritu nos llama Responderemos a tu voluntad, Testigos para siempre De tu piedad y eterno amor.
CHORUS
Alleluia, Alleluia!
Receive the Power, from the Holy Spirit!
Alleluia, Alleluia!
Receive the Power to be a light unto the world!
BRIDGE
Agneau de Dieu, nous t’adorons Notre Seigneur, nous t’adorons Pain de vie, nous t’adorons Emmanuel, nous t’adorons Agneau de Dieu, nous t’adorons Notre Seigneur, nous t’adorons Pain de vie, nous t’adorons Emmanuel, nous te chanterons toujours
CHORUS
Alleluia, Alleluia!
Receive the Power, from the Holy Spirit!
Alleluia, Alleluia!
Receive the Power to be a light unto the world!
Il mio mare è cio' che ho di piu' nascosto e prezioso.

E' la mia casa, il mio cuore, il mio fardello, la mia felicità. Lui dimora in me e mi sussurra ogni giorno qualcosa di prezioso da custodire e vivere . Mi offre i Suoi suoni, le Sue onde che si rifrangono sulla spiaggia, quando sale il silenzio . Soffia il Suo alito di vento contagioso, sui miei pensieri , quando sono tristi . Mi indica la strada, coinvolge il mio sguardo e fa innalzare il mio volto verso la luce e il sole, e spesso verso la Stella piu' bella, colei che ci guida . Mi fa muovere i primi passi quando sono immobile , distraendomi con la Sua pioggia e i Suoi fulmini colorati tra le nuovole . Mi fa sorridere quando trasforma l'afa in una brezza profumata e su di Lui nasce l'arcobaleno. Fa illuminare i miei occhi quando all'improvviso , dal nulla, fa nascere la nostra canzone. Mi fa ridere quando trova il modo di farmi giocare con le piccole cose in mezzo alle difficoltà. Mi fa esplodere di gioia quando all'orizzonte , strizzo gli occhi e vedo spuntare una barca che porta i miei desideri e li fa nascere e crescere e vivere , con la Sua approvazione...
Il mio mare è dentro di me, non ho bisogno di sforzarmi per raggiungerlo. E' già qua, con me . E' gioia pura, basta volerlo vivere e apprezzare e amare ogni giorno. :-)
Etty Hillesum scrive:Grazie, Signore, perchè hai portato Giuliana ed Antonio a questo giorno, ancora più significativo di quello di 25 anni fa. Rispetto ad allora essi possiedono in modo più vero e più profondo Te che dai il senso sia alle gioie che alle fatiche di ogni giorno.

Grazie per avere camminato sempre accanto a Loro, anche quando non Ti hanno riconosciuto o compreso.
Forse sono partiti con la bisaccia carica di attese e di pretese sull'altro , per raggiungere vette ambiziose di un personale ideale di coppia.
Forse a volte nella loro unione sei stato visto come un giudice severo e la strada non portava alla meta sognata e durante il percorso a volte ci sono stati silenzi, o qualche deviazione per sentieri solitari, o delusioni.
Ma sempre Tu, con infinita pazienza e fedeltà, li hai guardati e riportati vicini attraverso la Parola, le persone, le esperienze, fino a fare incontrare loro i tuoi lineamenti della tenerezza e il tuo sguardo benevolo di Padre buono.
Grazie perchè hai accolto i loro limiti con un amore così tenero, coinvolgente, appassionato, che ha liberato le lacrime di abbandono di chi era incredulo e grazie perché le preghiere fatte con fede continua hanno sciolto le distanze umane e li ha fatti avvicinare tra loro ad una relazione più autentica e più umana.
Grazie perchè hai insegnato loro a contemplarti anche nella persona di chi sta loro accanto e perchè profumi non solo di incenso ma anche dell'aroma del caffé di ogni loro risveglio.
Grazie per averli portati ad un progetto di fede e per avere introdotto nella loro vita il desiderio di saper coltivare un ascolto attento ed un dialogo non giudicante alla luce della Tua presenza.
Grazie per aver donato loro Giulio, e per come portano avanti il faticoso mestiere di genitori, hai voluto donare loro il privilegio della procreazione e dell’amore incondizionato che solo un Padre e una Madre sanno dare e di cui Tu sei l’esempio meraviglioso da imitare .
Grazie per i preziosi momenti in cui la loro casa diventa una piccola chiesa domestica e la loro tavola un luogo di festa, di riflessione e di preghiera dove la Tua parola viene condivisa tra i fratelli e ritorna loro moltiplicata divenendo fonte inesauribile e sempre nuova di vita
Grazie perché sono diventati strumenti di fede guidate dalle tue mani e non mancano mai di agire verso ognuno di noi come se vedessero di fronte a loro il tuo figliolo Gesu’, che per opera Tua ci ha salvati e liberati dal peccato .
Possa il tuo amore e la tua benedizione accompagnarli per lungo tempo !
Amare è rispettare la persona dell'altro come dono di Dio e come figlio di Dio, con il suo valore e la sua dignità, senza invadenza e sopraffazioni di alcun genere.

Lunedi 19 Novembre 2007 , Presso il circolo La Rocca, Milano, Corso Venezia .
Franco Nerozzi, fondatore della comunità solidaristica POPOLI , ci ha dedicato del tempo , presentandoci la situazione disperat
a del popolo Karen in Birmania.
Abbiamo assistito ad una richiesta d'aiuto direttamente da parte di Nerdah Mya , giovane guerriero , figlio del leggendario generale Bo Mya . Tramite video sul posto e racconti diretti , siamo venuti a conoscenza di un mondo diverso, una situazione non propagandata dalla stampa, una realtà difficile, una ricerca di libertà di un popolo che permane da oltre 60 anni. Un popolo che si batte per la propria identità senza voler scendere a compromessi che troppo accomunano la attuale realtà dei popoli.
Poche parole, molta speranza, vi indirizzo ad un sito che potrà raccontarvi meglio le difficoltà che vive questo popolo, e che puo' indicarci come possiamo aiutarli.
"20 gennaio 1483 a Londra nevica in maniera eccezionale. Tra i corridoi di palazzo, nell’insonnia del gelo, si aggirano sei anime:
Margherita, vecchia regina Lancaster, deposta dal trono dalla famiglia York; Elisabetta, la cui corona oscilla perché il consorte, Re Edoardo sta per morire; l’ambiziosa Isabella Warwick, moglie di Giorgio, fratello del re; sua sorella Anna Warwick, corteggiata dal mostruoso Riccardo; la vecchissima Duchessa di York, madre del Re Edoardo, di Giorgio, Riccardo e di Anna Dexter, muta testimone dei deliri, dei terrori e delle speranze di tutte.
Mentre Londra scompare sotto una coltre di neve, il destino dell’universo si avvita intorno ai sospiri del re e di Giorgio e alle insaziabili azioni sanguinarie di Riccardo. Le vecchie e future regine, unite dal martirio dell’attesa, scandiscono i loro minuti con bollettini di morte e resurrezione dei loro mariti, figli, amanti e fratelli.
"
Esilaranti , preziose convincenti regine , tutte desiderose di portare una "reale" corona , sulla testa, e non solo nelle loro menti e nei loro sogni.
Abiti preziosi come la loro gestualità, come i loro balletti e le loro azioni , tutte finalizzate a porre la corona,ognuna sulla propria testa.
una Lucrezia-Anna Warwick piena di gioiosità, verità, frizzante e dispettosa..
Una Rosa- Isabella ambiziosa, decisa, pronta a tutto ... una Gaia- Elisabetta persa nella sua mente capace di farti entrare nella sua incertezza e nei suoi timori..una Paola - Margherita che esprime padronanza dei suoi movimenti e della sua voce spettacolare, dalla quale ci ammalia e ci convince
....una Ginevra - Anna Dexter ferita e leggiadra , che parla facilmente con uno sguardo muto e profondo , e che irrompe con la sua voce viva quando meno te l'aspetti ....una Monica- Duchessa di York giovane ma vecchissima, che ti fa puntare il piede seduta sulla poltrona pronta ad aiutarla con il suo bastone, che si fa odiare ed amare per la dimostrazione di come
una regina puo' e deve sopportare..
Effetto scenico, luci, e musica che solo un paio di volte si interrompe improvvisamente come i loro sguardi immobili a guardare il pubblico,quasi a testimoniare la loro stessa incredulità nel poter raccontare una storia che ci riporta indietro nel tempo, e nei tempi diversi della storia , con un unico obiettivo: la forza e il potere di una corona.

Una Maria Pia che ci fa vivere con loro sul palco, che crea giochi di funi invisibili ma reali, movimenti lenti e continui, e verità.
Oggi vi racconto una favola. Il mio desiderio IRREALIZZABILE si è avverato.
E u
n magico giorno di Natale, aprendo un pacchettino, ho trovato una dedica che diceva: "Ti aspetto qui, a Garlasco, quando vuoi nel mio allevamento, per collaborare per un giorno e lavorare con i nostri amici spitz. Roberto G." Nessuno puo' immaginare la mia gioia e stupore.Il 30/12 è stato uno dei giorni piu' belli della mia vita !!
Chi dice che i desideri irrealizzabili non si avverano?




