
di Maja Stor
Nell' ombra - e quindi nell'inconscio -si trovano quegli aspetti della personalità che nel corso del suo sviluppo sono stati rimossi o scissi perchè poco desiderabili rispetto all'ambiente in cui si è cresciuti.
Per esempio una persona che è sempre stata abituata a portare a termine i propri compiti in maniera efficiente e coscienziosa avrà coma ombra un fannullone assolutamente privo di senso del dovere .Un avvocato sempre vestito come si deve avrà come sogno ricorrente quello di essere un barbone che vive nel fango.
Più la posizione conscia è estrema, piu' estrema sarà anche l'ombra che sostiene l'atteggiamento opposto.
Normalmente le persone hanno paura di confrontarsi con la propria ombra ,poichè la considerano negativa e sgradevole.
L' inconscio mira a completare la persona e non sopporta che la parte conscia prenda posizioni estreme ;anche cio' che non ci piace e a cui non prestiamo attenzione deve avere il suo posto nell'esistenza , in quanto appartiene alla persona com'era in origine ne costituisce una parte importante.
Mentre la parte conscia della personalità va a scuola e diventa adulta , gli aspetti ignorati dell'inconscio sono sempre piu' rozzi perchè nessuno si occupa di loro e quando raggiungono una profondità tale da non essere accettati dalla nostra cultura diventano distruttivi.
Es.Sono una persona abituata a lavorare sodo. Proprio mentre sto lavorando alla tesi che devo consegnare entro 3 settimane , ecco che spunta la mia parte "fannullona interiore" che non vuole occuparsi di nulla e rischia di mettere in pericolo la mia carriera.
risultato: nel migliore dei casi sono disturbata dalla comparsa dell'ombra e mi sento nervosa ma nel peggiore mi spavento o mi vergogno e non appena riprendo il controllo la rispedisco nell'inconscio , dove essa continua a crescere selvaggiamente.
Prima o poi un bel giorno riuscirà a rompere la barriera del conscio e con orrore scopriro' un immagine ancora peggiore che cerchero' di rimuovere con ancora maggiore violenza e cosi' via.
Arriva un momento in cui questi aspetti possono diventare un vero pericolo per la vita cosciente ,mentre la possibilità di integrarli e sfruttarli nel loro aspetto positivo continuano a diminuire. In questi casi bisogna cercare un aiuto professionale per portarla alla luce e ricominciare a "coltivarla"
Per entrare in contatto con gli aspetti della tua ombra devi approfondire il concetto di “proiezione”:
Termine proiezione:
processo con cui gli aspetti interiori vengono proiettati su persone esterne come una diapositiva sullo schermo.
Come il sogno, anche l’insorgere di proiezioni è un indizio della presenza di contenuti e attività dell’inconscio:
se non ci accorgiamo che questi aspetti fanno parte di noi l’inconscio ci costringe a spingerli all’esterno.
In un modo o nell’altro essi fanno sentire la loro presenza e chiedono di essere ascoltati.
Quando incontriamo qualcuno che si presta alla cosiddetta “proiezione dell’ombra” (ovvero qualcuno che possiede caratteristiche simili a quelle che abbiamo dovuto relegare nell’inconscio), questa persona non ci piace.
Ci accorgiamo di trovarci di fronte a una proiezione della nostra ombra quando abbiamo una reazione di rifiuto , caratterizzata , come dice Jung ,da una forte intensità emotiva .
Es: se dicessimo in tono relativamente tranquillo: “Beh, quello che ha fatto Bridges ieri non mi sembra proprio il massimo” probabilmente non saremmo in presenza di una proiezione dell’ombra.
Se invece, con il viso in fiamme, aumento del livello di adrenalina e polso accelerato ci mettessimo a declamare: “hai visto cosa ha combinato di nuovo Bridget ieri?Non è possibile!Trovo che sia assolutamente i-m-p-o-s-s-i-b-i-l-e il modo in cui si comporta!” alla fine di questa tirata avremmo appena scoperto un aspetto della nostra ombra.
Percio’: la regola empirica per scoprire la propria ombra è la seguente :
Mostrami le persone che ti fanno uscire fuori dai gangheri e ti dirò qual’e’ la tua ombra...